Go Nautic aumenta l’efficienza grazie al Proliner
Go Nautic Zeilmakerij è una tradizionale azienda di veleria con sede a Nijkerkerveen. L’azienda opera da otto anni e impiega attualmente cinque persone. Oltre alla sede principale, Go Nautic dispone di un laboratorio separato dove è possibile posizionare al coperto imbarcazioni fino a sette metri di lunghezza. Questo spazio aggiuntivo consente di lavorare in modo efficiente anche in condizioni meteorologiche meno favorevoli.
Go Nautic realizza, tra gli altri prodotti, sprayhood, coperture per barche e tende, con un forte focus sulla produzione di sprayhood. L’azienda è arrivata a un punto in cui ha dovuto scegliere tra l’assunzione di personale aggiuntivo o l’automazione del processo produttivo. Alla fine ha scelto l’automazione investendo nel Proliner insieme al pacchetto Marine Canvas.
In precedenza, le sagome venivano realizzate manualmente utilizzando fogli di plastica fissati alla barca con nastro adesivo, sui quali venivano tracciate tutte le misure. Questi segni venivano poi trasferiti sul tessuto nel laboratorio di cucitura. Si trattava di un processo molto laborioso e dispendioso in termini di tempo.
Saskia racconta:
“Da quando abbiamo introdotto il Proliner, le sagome vengono misurate digitalmente e consegnate direttamente e in modo completo al laboratorio di cucitura. Questo ha reso il lavoro molto più semplice e ha ridotto in modo significativo i tempi di produzione. Anche il processo di misurazione è molto più veloce: ciò che prima richiedeva tre ore con due persone ora può essere svolto da una sola persona in circa un’ora.”
Una volta che il team avrà piena padronanza del Proliner, Go Nautic punta ad affrontare progetti più complessi e a migliorare ulteriormente la precisione e l’efficienza nella realizzazione delle sagome. Secondo loro, il principale vantaggio del Proliner è la velocità, che contribuisce direttamente alla riduzione dei costi del personale.
Go Nautic ha incontrato per la prima volta il Proliner alcuni anni fa alla fiera Metstrade di Amsterdam. All’epoca non c’era ancora la necessità di un sistema di misurazione digitale, ma con l’aumento della domanda e l’esigenza di lavorare in modo più efficiente, il Proliner è diventato ormai indispensabile.