L’esperto marine parla del Proliner
Come il digital templating sta trasformando i workflow nel settore nautico
Nel settore nautico, precisione ed efficienza sono fondamentali. Ma come fanno i professionisti a stare al passo con progetti sempre più complessi mantenendo allo stesso tempo qualità e velocità?
Abbiamo parlato con John Richerts, esperto marine di Proliner, della sua esperienza con il Proliner e di come questa tecnologia stia cambiando il modo in cui i progetti nautici vengono misurati e realizzati. Dopo aver trascorso dieci anni occupandosi di templating e gestendo un’attività di canvas & decking, John è recentemente tornato in Prodim.
Perché il Proliner è un vero game changer per i professionisti del settore nautico?
Il Proliner è un elemento chiave non solo nella misurazione, ma anche nel workflow complessivo di un’azienda. Credo che tutto si riduca a tre componenti principali.
Prima di tutto, la velocità con cui è possibile affrontare progetti relativamente grandi. Alcune coperture di grandi dimensioni richiedevano non solo diverse ore per essere modellate a mano, ma anche numerosi viaggi avanti e indietro per ottenere l’adattamento finale. Questo influiva anche sul tempo trascorso nel laboratorio di canvas per cucitura e taglio. Quello che prima richiedeva giorni ora viene ridotto a poche ore, con un notevole risparmio di manodopera.
In secondo luogo, la precisione e la vestibilità del prodotto finale spesso superano ciò che può essere ottenuto manualmente. Questo è direttamente collegato al processo di progettazione, dove regolazioni e modifiche possono essere effettuate digitalmente prima ancora di iniziare il taglio. Il CAD svolge un ruolo importante in questo processo. Il Proliner fornisce la base per una modellazione solida, rendendo la collaborazione con team o clienti molto più efficiente. Invece di lavorare sul posto con metri e tessuti, bastano alcuni screenshot per comunicare chiaramente il design.
Terzo, l’intero workflow del laboratorio canvas viene notevolmente ottimizzato. Non c’è più bisogno di grandi modelli in plastica o sagome di taglio sul posto. Le sewing maps forniscono istruzioni chiare al reparto cucitura e il taglio viene effettuato con una macchina CNC, eliminando molti errori manuali comuni. Soprattutto, le installazioni vengono spesso completate in un unico intervento. Non c’è nulla di più soddisfacente che completare un lavoro in un unico ciclo fluido, dalla misurazione all’installazione.
Dove viene utilizzato più comunemente il Proliner nel settore nautico?
Dipende dal focus dell’azienda. In Florida, ad esempio, c’è una forte attenzione al marine decking, seguito dal lavoro canvas. Tuttavia, le opportunità di utilizzo del Proliner nel settore nautico sono enormi.
Quali errori comuni vede durante le misurazioni sul posto?
Se parliamo dell’utilizzo del Proliner, uno degli errori più grandi è non dedicare abbastanza tempo alla misurazione iniziale. È fondamentale acquisire tutti i dettagli necessari. Sviluppare un metodo o una checklist che funzioni per te fa davvero la differenza. Una volta creata una base solida, il resto del processo diventa molto più fluido.
Quali funzionalità del Proliner sono sottoutilizzate?
Nel settore nautico, l’utilizzo dei layers viene spesso sottovalutato. I layers sono un potente strumento per etichettare e organizzare le informazioni per il reparto CAD. Questo è particolarmente utile quando le misurazioni sono complesse. Se qualcun altro deve lavorare con i tuoi dati senza essere stato sul posto, i layers forniscono una chiara comprensione di ciò che è stato misurato e del perché.
Avete consigli per lavorare più velocemente e con maggiore precisione?
Prendersi il proprio tempo durante la misurazione è fondamentale. Prima ancora di accendere il Proliner, dovresti avere un piano chiaro del risultato finale.
Pensa a come il progetto verrà fissato, a come dovrà apparire una volta completato e se esistono piani di riferimento importanti che definiscono dove il tessuto deve terminare o come deve essere gestito il deflusso dell’acqua. Dedicare un po’ di tempo in più alla pianificazione può rendere l’intero processo di misurazione molto più chiaro ed efficiente. Ti concentrerai solo su ciò che deve realmente essere misurato, evitando lavoro inutile.
Quali sfide sono uniche nelle misurazioni in ambiente nautico?
L’ambiente stesso può essere impegnativo, soprattutto sole e vento forte. Tuttavia, il Proliner funziona molto meglio in queste condizioni rispetto al tradizionale patterning manuale e ai laser. Misurare in situazioni ventose con template in plastica semplicemente non può competere con il Proliner. Anche i laser sono molto più sensibili alle influenze esterne di quanto si pensi: la luce del sole interferisce con il raggio laser e il vento può causare dispersione del laser.
Un’altra sfida sono le persone. È importante rimanere concentrati ed evitare distrazioni durante la misurazione. Persone che camminano intorno o interrompono il lavoro possono influenzare la precisione.
In che modo il Proliner riduce gli sprechi di materiale e i tempi di produzione?
La possibilità di ottimizzare il nesting dei materiali all’interno del software CAD prima del taglio porta a un notevole risparmio di materiale. Consente inoltre di ordinare i materiali in modo più preciso se si sceglie di attendere che i modelli siano pronti.
Inoltre, elementi più piccoli come pezzi di rinforzo o pocket strips possono essere posizionati nelle aree inutilizzate del materiale, riducendo ulteriormente gli sprechi.
Può condividere un esempio in cui il Proliner ha avuto un grande impatto?
Ci sono centinaia di esempi, ma i più impressionanti sono le coperture di grandi dimensioni, che a volte superano i 100 yard di materiale. Questi progetti evidenziano davvero i vantaggi in termini di efficienza e precisione.
Il digital templating è il futuro del settore nautico?
Non è il futuro, è già una necessità. Il patterning manuale qualificato sta diventando sempre meno comune e il settore si sta evolvendo. Se non ci si adatta alle nuove tecnologie, diventa molto difficile far crescere la propria attività.
“Il Proliner è essenzialmente come aggiungere due o tre modellisti esperti al tuo team.”
Tuttavia, avrai bisogno di solide capacità di cucitura per stare al passo con l’aumento della velocità di produzione.
Quanto è importante la preparazione prima della misurazione?
La preparazione è un fattore enorme. Anche se durante il processo possono emergere elementi di design imprevisti, avere un piano chiaro è essenziale.
Un approccio metodico funziona meglio. Personalmente, ho sempre utilizzato un metodo top-down, misurando dal punto più alto a quello più basso, per assicurarmi che nulla venisse dimenticato. Lasciare punti di riferimento sulla barca può anche fungere da backup nel caso in cui qualcosa debba essere controllato successivamente.
Quale consiglio darebbe ai nuovi utenti del Proliner?
La pratica è fondamentale. Invece di vedere un progetto come un unico grande compito, suddividilo in sezioni più piccole e gestibili.
Il Proliner richiede un periodo di apprendimento, ma alla fine riflette ciò che già conosci. Pensalo come una penna digitale. Lo utilizzi nello stesso modo in cui segneresti un tessuto a mano. Prenditi il tuo tempo e ricorda che ogni punto conta.
Qual è un consiglio d’oro che ogni utente dovrebbe conoscere?
L’accessorio Quick IPT è il tuo migliore alleato. Ti permette di ottenere risultati altamente precisi attorno agli ostacoli, ad esempio nelle misurazioni dietro gli angoli.
(Nota: Prodim ha recentemente lanciato una versione QIPT ancora più migliorata per la serie V!)
Soprattutto, non avere fretta. Lavorare sulle barche è qualcosa da apprezzare. La soddisfazione non deriva solo dall’impressionare i clienti, ma anche dal vedere la qualità del proprio lavoro.
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